Parlando con voi

Paola Oldani

Leggere in formato ebook, quando un’amante del libro cartaceo si converte al digitale

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Qualche post fa ho provato a raccontarvi il motivo per il quale leggo aggiungendo anche la mia devozione ai libri di carta.  Vero, verissimo. Ora però c’è un piccolo  ma… . In questo ultimo periodo, anzi negli ultimi mesi sto leggendo veramente molto. E purtroppo, senza accusare nessuno, i libri  hanno costi ancora abbastanza elevati. Soprattutto se acquistati con la stessa frequenza di un etto di pane.  E nel bilancio familiare comprare 3 o 4  libri ogni mese, cominicava a diventare un pò oneroso.

Così una domenica pomeriggio di pioggia, di relax e di ozio ho deciso di provare gli eBook. Ho scaricato Kindle sul mio pc e ho acuqistato  un libro, poi un altro…  e un altro ancora. Libri anche sconosciuti. E da quella domenica ho continuato. Ho la possibilità di scegliere tra migliaia di libri per genere, autore… leggo con comodo le recensioni, la sinossi, mi soffermo sulla copertina e poi con un click, mi ‘lancio’ l’estratto, lo leggo e decido.

A pochi euro ho a disposizione in pochi minuti una nuova storia, un racconto, personaggi, ricette e storie d’amore e di magia. Per farvi un esempio grazie a Kindle ho scoperto un’autrice americana, Sarah Addison Aller  che ha scritto quattro romanzi uno più dolce, intenso, magico dell’altro. Iniziate dal  Profumo del pane alla lavanda. Libri che finiti di leggere  lasciano quel sapore di zucchero filato, menta piperita e dolcezza. Certo a chi piace il genere.  Comunque sia  scoprendo   questi dispositivi di lettura,  so di non aver scoperto l’acqua calda.  Ma per come sono fatta io, per come la pensavo e per certi versi la penso ancora è stata come l’apertura  ad un nuovo mondo, al mio piccolo paese delle meraviglie. Naturalmente mi sono resa conto che leggere dal pc non è molto comodo. Ed ecco il titolo  di questo post … alla fine mi dovrò arrendere e mettere in preventivo l’acquisto di un eReader. Già.

Si chiaro che non rinuncerò mai alle mie scorribande domenicali nelle librerie, che ogni tanto mi farò un prezioso  regalo comprando un libro VERO. Ma devo ammettere, e dare ragione in questo caso al mio lungo e bellissimo figlio adolescente , che  la tecnologia nonostante i  tanti danni che potrebbe e può fare  ( e continuo a sostenere in dosi equilibrate e giuste) è  un prezioso aiuto, sostegno e divertimento.

C’è una frase di un informatico olandese, Edsger Wybe Dijkstra,  che dice, a mio modesto avviso,  una verità assoluta:

“Possa ciascuno di voi, nonostante tutte le distrazioni generate dalla tecnologia, avere successo nel trasformare le informazioni in conoscenza, la conoscenza in comprensione, e la comprensione in saggezza’.

Buone vacanze e soprattutto buona lettura.

Paola Oldani

25 luglio 2014

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Paola Oldani

Nata a Milano, con un pò di sangue toscano nelle vene, che non guasta. Sposata con 2 pargoli in età adolescenziale … Pubblicitaria non per scelta, ma è stata la mia vita per quasi 20 anni, concessionarie di pubblicità e agenzie di comunicazioni … Poi un giorno ho detto basta!!! E da pubblicitaria sono diventata una mamma a tempo pienissimo, poi il passo è stato breve,da mamma a blogger con www.echemammasia.blogspot.com … e da sempre scrittrice compulsiva. Scrivo racconti che parlano d’amore, di amicizia, pensieri, poesie, fiabe … Scrivo su quaderni, sulle Moleskine (anche per darmi un tono) … su pezzi di carta, su scontrini del supermercato … ora sul mio blog. Per vivere decentemente devo scrivere penso, anzi ne sono sicura, se non scrivessi minaccerei la mia salute mentale … e quella di chi mi sta intorno.

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